La depressione è la malattia della solitudine!
Ti è mai capitato di trovarti in una condizione emotiva di disperata solitudine e struggente bisogno di affetto? L’essere umano è un animale sociale capace di amare, e bisognoso di molto amore, che è riuscito ad adattarsi a condizioni ambientali così terribilmente innaturali da essere diventato incapace di aprirsi agli altri e costretto ad indossare una massiccia corazza contro l’intimità.
Ebbene, se anche tu ti trovi, o ti sei trovato, in uno stato emotivo di solitudine, tristezza, disinteresse per gli altri, apatia tale da trascurare la cura del tuo corpo e dei tuoi interessi, non sentirti un caso eccezionale! Non permettere a nessuno di appellarti scortesemente con etichette offensive come “depresso” o “malato” o parole simili! Piuttosto, sappi che le sofferenze psicologiche dei questo tipo sono causate dalla perdita o separazione dalle persone amate e si mantengono, o peggio si alimentano, nei contesti relazionali in cui è carente l’intimità!
In certi momenti ci si sente come in un brutto sogno, stralunati, con la testa pesante, un qualcosa che ti agita dentro o ti assale con un senso di vuoto. Nulla sembra avere più importanza in ciò che ti circonda, tutto è offuscato, scolorito, nessuno al mondo sembra poterti comprendere e ti chiudi in te stesso, ti passa la voglia di vivere e ti senti abbandonato. Vorresti almeno poterti sfogare con qualcuno, c’è tanta di quella rabbia dentro che affronteresti un esercito intero. Ma non sai con chi prendertela! Sei assalito dai ricordi, ogni cosa, ogni piccolo e insignificante oggetto ti riporta alla tua angoscia e ti si blocca il respiro. Provi odio per la tua solitudine, rabbia per la tua impotenza, paura per aver perso ogni tuo riferimento! Ti senti stanco, sfinito, depresso, apatico! Hai toccato il fondo! Ti sembra di essere il un baratro senza via di uscita! Ti sembra di non avere più speranza… e quasi invochi la tremenda morte che venga a farti finalmente compagnia!
Alla fine ti rendi conto che sei veramente solo! E allora cominci a correre di qua e di là senza senso. Ora ti rifugi tra parenti e amici e ora scappi via da loro perché qualcosa non va e non sai cosa! La disperazione ti spinge alla ricerca di “sostituti” affettivi (animali, oggetti, lavoro) che si rivelano, però, surrogati non sufficienti a soddisfare un bisogno tanto potentemente naturale: perché l’amore è un processo bidirezionali che non ha ragione di esistere se non in una situazione di vera intimità!
È molto importante perciò trovare la forza di chiedere aiuto allo psicologo, di non abbattersi e di recuperare l’energia con l’aiuto di chi ci ama.
Perciò, prima che sia troppo tardi, cerchiamo la riabilitazione all’intimità, senza paure delle emozioni, opponiamo resistenza a questa tremenda tendenza ad adattarsi ad un mondo spersonalizzante, cominciamo a guardare il nostro prossimo con fiducia perché anche egli potrebbe essere, come noi, nient’altro che un uomo bisognoso di affetto!
Depressione post-partum
Depressione bipolare
Elaborazione del lutto
Crisi sentimentali
Paura di invecchiare
Crisi sentimentali e paura di amare
Scoraggiamento e apatia
Sensi di colpa
Questi sono fra i disturbi per cui posso essere d’aiuto…

